Il territorio del comune di Rocca fu quasi sicuramente abitato in epoche molto antiche; infatti anni fa durante la costruzione di una casa vennero portati alla luce oggetti di pietra appartenenti ad epoche preistoriche.
Più tardi in queste zone vennero i Romani per mettere pace fra i Salassi del monte e i Salassi del piano che erano in lite per lo sfruttamento dei torrenti. I Romani avevano un accampamento nelle vicinanze dell' attuale Ciriè, un altro vicino a Rivarolo e una curia a Corio; ancora oggi c'è una strada di tracciato romano.
Dei secoli successivi non si hanno notizie certe fino all' epoca feudale, quando su una altura venne costruita dai signori del canavese una roccaforte che serviva come difesa contro gli invasori. Il castello, distrutto il 9 gennaio 1309 da Filippo d'Acaja in seguito a dissidi con i signori di Rocca, fu reso inabile all'abitazione dalle incursioni delle compagnie di ventura; infine ciò che restava della costruzione fu distrutto nel 1446 per impegnarne i materiali (pietre, tegole, inferriate) nell'ingrandimento della chiesa parrocchiale.
Ai piedi del primo venne poi costruito un secondo castello; anch' esso demolito verso la fine del
1800; ora restano
solo pochi ruderi delle mura.
Da vedere...
Nelle strette viuzze del paese si trovano ancora alcuni archi che testimoniano l'origine medioevale.
Tra i resti di epoca romana, troviamo il ponte sul Malone all' ingresso del paese e un piccolo ponticello fuori dal paese in direzione Corio sul ruscello Osio
Chiesa di Santa Croce
La chiesa di Santa Croce si trova in Via Umberto I, è una costruzione molto antica e sembra che risalga all' epoca del castello.
L'interno è composto da tre parti: la cappella vera e propria; la sacrestia, situata di fianco alla cappella ed una parte rettangolare, di più recente costruzione (forse 1446).
Il tetto è coperto di lose, sostenuto da travi in legno. In questo locale è custodito un bellissimo altare di legno dorato in stile barocco piemontese (1600).
Le pareti ed il soffitto della cappella sono decorati da bellissimi affreschi, attribuiti alla scuola quattrocentesca dello Jacquerio.
Il soffitto è suddiviso in quattro parti da fregi che rappresentano angioletti, sono raffigurati i quattro evangelisti e quattro dottori della Chiesa: S. Luca e S. Gregorio Magno, S. Giovanni e S. Agostino, S. Matteo e S. Ambrogio, S. Marco e S. Gerolamo. Sulla parete di fondo invece sono raffigurati Gesù e gli Apostoli e una Pietà (la Madonna e le Pie Donne).
Sulle pareti laterali sono dipinti Santa Apollonia, un vescovo e una Madonna che allatta.
La chiesa è sconsacrata e da alcuni anni sono in atto, da parte del Comune, i restauri degli affreschi.
Chiesa Parrocchiale
La chiesa parrocchiale di Rocca è situata in Piazza Osella ed è dedicata a Maria Vergine Assunta, la cui festa si celebra il 15 agosto.
Essa fu iniziata nel 1771 usando materiali ricavati dal castello e fu terminata nel 1801.
La facciata, nella parte centrale presenta cinque nicchie; in mezzo c'è una statua di Maria Vergine Assunta, ai lati vi sono quattro santi.
L'interno è composto da tre navate e da una cupola, sotto la quale c'è l'altare maggiore. Le pareti laterali hanno due nicchie e due altari ciascuna; a destra di chi entra dal portone centrale si trovano S.Luigi e l'Immacolata, a sinistra S.Giuseppe e il Sacro Cuore. Le pareti interne ed i soffitti sono decorati da affreschi.
Chiesa della Madonna della Neve
Sulla collina chiamata Sepegna, al confine fra Rocca, Levone e Forno, sorge una graziosa chiesetta bianca dedicata alla Madonna della Neve, di cui si celebra la festa il primo martedì di agosto.
Secondo un suggestiva ipotesi, la chiesa potrebbe essere stata così intitolata non tanto per via della sua ubicazione, quanto per ricordare l'eccezionale nevicata verificatasi a Roma nell' agosto 356 d.C. La cura di questa chiesetta, da alcuni anni è affidata al Gruppo Alpini; recentemente il Gruppo ANA di Rocca ha costruito la "Casa Alpina Sergio Pagliero" utilizzata anche come rifugio e come base logistica per le squadre antincendio e di soccorso.
Chiesa di Sant'Alessio
Altro monumento storico di rilevante valore artistico è il campanile della Chiesa di S. Alessio, attualmente chiesa del cimitero. Esso è stato costruito intorno al 1000 o forse prima ed è in puro stile romanico piemontese; il suo stato di conservazione è molto buono. La chiesa invece non ha valore artistico rilevante, perché è stata costruita in epoca più recente e più volte ritoccata.
La chiesa ed il campanile appartenevano
ad un monastero ed ancora oggi i muri
perimetrali del cimitero riflettono
questa loro lontana origine.